Ai semi bastano pochi giorni per trasformarsi in germogli, minuscole piantine dagli svariati colori e dalle
innumerevoli proprietà. La loro crescita richiede acqua, una giusta esposizione alla luce ed una temperatura di circa
20 °C.
Essi si possono considerare veri e propri “alimenti funzionali”; se consumati come parte della dieta abituale
hanno la capacità di migliorare uno o più parametri fisiologici o di ridurre il rischio di insorgenza di patologie. Sono
veri e propri concentrati di vitamine (A, B1, B6, B12, C, D, E, K), proteine, sali minerali quali calcio, ferro, fosforo,
magnesio e fibre.
Durante la germinazione il contenuto di acqua passa dal 10-15% al 70-80%: gran parte dell’amido si trasforma in
glucosio e fruttosio, zuccheri semplici facilmente assimilabili; le proteine del seme vengono “predigerite” dagli
enzimi dando luogo ad aminoacidi di più facile e veloce digestione.
Durante la germinazione inoltre le vitamine
aumentano sensibilmente, anche dal 50% al 100% ed in certi casi anche molto di più: ad esempio nel germoglio di
frumento la vitamina C aumenta del 600% e la Vitamina E del 40%, nei germogli di soia la Vitamina A quadruplica,
la Vitamina B2 raddoppia e la Vitamina PP diviene tre volte tanto. Infine aumenta anche il contenuto di acidi
nucleici, di oligoelementi facilmente assimilabili dall’organismo.
I germogli sono una ricca fonte di energia prontamente disponibile senza l’impiego di processi digestivi lunghi e
faticosi; sono in grado di rigenerare e donare vitalità all’organismo, di stimolare il funzionamento del sistema
immunitario, efficaci contro stress, stanchezza, caduta dei capelli, fragilità delle unghie e sembrano in grado di
rallentare il processo di invecchiamento, attribuibile alla loro elevata capacità antiossidante.
Sono poveri di grassi e per questo consigliabili per chiunque desideri integrare la propria dieta con alimenti a
ridotto contenuto calorico.
Sono particolarmente gradevoli al gusto, dal sapore intenso, piccante, saporito o delicato a seconda delle specie o
varietà, si adattano bene a pietanze di ogni tipo, per arricchire, aromatizzare e insaporire antipasti, primi e secondi.
È consigliabile produrre germogli utilizzando sementi biologiche. |